All’interno del progetto RADIOVISIONI, Libero Fortebraccio Teatro, presenta “DESDEMONA e OTELLO”, due movimenti costruiti a partire dall’Otello di Shakespeare dopo il precedente concerto scenico intitolato a IAGO.
Due riscritture sviluppate da differenti punti di vista, fasi diverse di uno stesso percorso proposte insieme come fossero un unico corpo, una dimensione sola.
La ricerca intorno alle possibilità dell’amplificazione rende DESDEMONA E OTELLO interlocutori di un dialogo indiretto, sostenuto dalla parola detta e immaginata, suggerita, ricercata, reiterata, abbandonata, reinventata, scacciata, sussurrata, respirata dentro un bacio, soffocata in un bacio ancora.
Il silenzio ne accompagna ogni capacità, permettendo ai ruoli dell’interlocuzione di scambiarsi, fondersi, moltiplicarsi come fanno le immagini coi suoni.