BIKINI BUM BUM

BIKINI BUM BUM

due pezzi intorno a una fenomenologia dello spirito  
 
 
di
roberto latini e gianluca misiti
 
 
con
sebastian barbalan, fabiana gabanini, guido feruglio, roberto latini, marco vergani
 
musiche originali 
gianluca misiti
 
luci e direzione tecnica
max mugnai
 
realizzazione elementi scenografici
laboratorio scenotecnico armunia
 
foto di scena
ippolita franciosi, andrea cremonini
 
organizzazione e cura
federica furlanis
 
regia e drammaturgia
roberto latini
 
produzione
libero fortebraccio teatro
fondazione pontedera teatro
con il sostegno di
armunia festival costa degli etruschi
e in collaborazione con
teatro di roma, teatro san martino di bologna

  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM
  • BIKINI BUM BUM



Il sottotitolo è “due pezzi intorno a una fenomenologia dello spirito”; “due pezzi” e quindi BIKINI, intitolati il primo BUM e il secondo BUM. Una drammaturgia costruita su due forme diverse dello stesso stare scenico.
Il medesimo corpo-spettacolo vestito da due parti differenti eppure complementari, indivisibili eppure ulteriormente sezionabili, senza interruzione: una principale come fosse prologo, logo ed epilogo, la seconda come variazione possibile. Variazione o deriva o derivazione. Che si somigliano soltanto. Che non sono la stessa cosa o che dell’uno o dell’altro, vicendevolmente, conservano la possibilità di completarsi.
L’attenzione verso la scrittura che diventa scenica costruisce piccole storie senza vero sviluppo. Come fossero pensieri che portano ad altri pensieri, autonomi e collegati come anelli di una sola catena. In quella terra di mezzo, che è sempre di nessuno, nelle sfumature tra il comprensibile e il compreso, Bum e Bum fanno dei loro percorso il proprio stare, come se davvero la ricerca fosse il fine e non il mezzo.


fortebraccio treatro | all rights reserved 200